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Giochi dell'Oca e di percorso
(by Luigi Ciompi & Adrian Seville) |
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| Jules Verne - Le Tour du Monde en 80 Jours | ||
| d'après le roman de Jules Verne | ||
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disegnatore: | Anonimo |
| autore: | Maison Guérin-Muller&Cie, A. Capendu, Successeur | |
| anno: | 1900ca | |
| luogo: |
Francia-Parigi |
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| periodo: | XX secolo (?/4) | |
| percorso: | Percorso di 80 caselle numerate | |
| materiale: | carta incollata su cartone ripiegato in 4 | |
| dimensioni: | 480X585 | |
| stampa: | Cromolitografia | |
| luogo acquisto: | Francia-Parigi | |
| data acquisto: | 21-02-2014 | |
| dimensioni confezione: | ||
| numero caselle: | 80 | |
| categoria: | Grandi viaggi e Giri del Mondo | |
| tipo di gioco: | Gioco di percorso | |
| editore: | Maison Guérin-Muller&Cie, A. Capendu, Successeur, Paris | |
| stampatore: | Maison Guérin-Muller&Cie, A. Capendu, Successeur, Paris | |
| proprietario: | Collezione L. Ciompi - A. Seville | |
| autore delle foto: | L. Ciompi -- A. Seville | |
| numero di catalogo: | 2256 | |
| descrizione: |
Gioco di 80 caselle numerate, spirale (rettangolare), antiorario, centripeto, ispirato al libro di J. Verne. Nel centro carta geografica del mondo. REGOLE: non riportate sul tavoliere. CASELLE: con didascalia. Cas. 1): Phileas Fogg; Cas. 2): Passe-Partout; Cas. 3): Londres; Cas. 4): Dover; Cas. 5): Bateau à Vapeur; Cas. 6): Mont-Cenis; Cas. 7): Chemin de Fer; Cas. 8): Turin; Cas. 9): Italien; Cas. 10): Bateau à Vapeur; Cas. 11): canal de Suez; Cas. 12): Corse; Cas. 13): Fellah; Cas. 14): Aden; Cas. 15): Juifs; Cas. 16): Dromadaires; Cas. 17): Consulat; Cas. 18): Station; Cas. 19): Bombay; Cas. 20): Rajah; Cas. 21): Aduda; Cas. 22): Brahmane; Cas. 23): A la Mort; Cas. 24): Délivrance; Cas. 25): Bayadères; Cas. 26): Eléphants; Cas. 27): Cornacs; Cas. 28): Dompteur de Serpents; Cas. 29): Benarès; Cas. 30): Devant le Juge; Cas. 31): Calcutta; Cas. 32): Revoir; Cas. 33): Tigre; Cas. 34): Burhampour; Cas. 35): Lac; Cas. 36): Sauvage; Cas. 37): Dans la Grotte; Cas. 38): Idole; Cas. 39): Gange; Cas. 40): Allant à Singapour; Cas. 41): Singapour; Cas. 42): Hong-Kong; Cas. 43): Pagode; Cas. 44): Fumeur d'Opium; Cas. 45): Punition; Cas. 46): Jongleur; Cas. 47): Shangai; Cas. 48): Mosquée; Cas. 49): Tempete; Cas. 50): Japonais; Cas. 51): San Francisco; Cas. 52): Taverne; Cas. 53): Chercheur d'Or; Cas. 54): Mormon; Cas. 55): Chemin de Fer; Cas. 56): Pont Sospendu;Cas. 57): Indiens; Cas. 58): Garde-Voie; Cas. 59): Attaque; Cas. 60): Délivrance; Cas. 61): Fort Koarnali; Cas. 62): Emigrants; Cas. 63): Chicago; Cas. 64): Yankees; Cas. 65): Colonel Proctor; Cas. 66): New-York; Cas. 67): Le Vaisseau Henriette; Cas. 68): Capitaine Cromardij; Cas. 69): Au Gouvernail; Cas. 70): Salle à manger; Cas. 71): Le Voleur; Cas. 72): Fixe; Cas. 73): Explosion; Cas. 74): Sur le Radeau; Cas. 75): Delivrance; Cas. 76): Terre!; Cas. 77): Liverpool; Cas. 78): Arreté; Cas. 79): Londres; Cas. 80): Gagne! NOTA IL GIRO DEL MONDO Esistono varie versioni di questo gioco ispirato al romanzo di Jules Verne, apparso nel 1872. Il più antico sembra essere "Le Jeu du Tour du Monde" edito da Coyen, in Francia, verso 1875 (Arch. n°169). E' un gioco dell'oca classico di 63 caselle, litografato a colori. Negli angoli del tavoliere rettangolare i quattro continenti: Europa, Asia, Africa, America. La casella N°1 rappresenta lo studio del globo e la casella N°63, il ritorno di Phileas Fogg. Il gioco rispetta le regole tradizionali del gioco dell'oca. Il disegnatore ha conservato il ponte (N°6) e la morte (N°58) ma ha trasformato l'hôtel in porto al N°19, il pozzo in pira (bûcher) al N°31, il labirinto in Shangai al N°42 e la prigione in New York al N°52. Ha aggiunto delle caselle raffiguranti i differenti mezzi di locomozione, per il resto ha copiato assai liberamente le celebri stampe di Benett e di de Deuville dell'edizione Hetzel. Nello stesso anno, 1875, Jules Hetzel e Firmin Didot offrono il gioco "Le Tour du monde en quatre-vingts jours" (Arch. n°563, Arch. n°1734) in forma di manifesto pubblicitario. Si tratta di una grande stampa su legno con disegni in bianco e nero di L. Brossier, ispirati al libro di Verne. Il gioco è composto da 2 cerchi concentrici e 80 caselle, con negli angoli la pubblicità delle pubblicazioni Hetzel. Nel centro, identico a quello del libro, un planisfero con il percorso che Phileas Fogg dovrà effettuare. La regola è semplice: bisogna arrivare per primi malgrado gli ostacoli che si incontrano. Il documento era inserito, piegato, nel numero di Natale di una grande rivista. E' stato ristampato nel 1966, in occasione della pubblicazione in versione tascabile delle opere di Jules Verne. Nel 1884, la società tedesca Ravensburger pubblica il gioco "Reise um die Erde", liberamente ispirato al libro. Il tavoliere è contenuto in una graziosa scatola con il coperchio litografato. Il gioco è stato rieditato nel 1983 (Arch. n°3110). Il 14 novembre 1889, una giovane giornalista americana, Nellie Bly, intraprende un viaggio intorno al mondo con l'intenzione di battere il record di Phileas Fogg. Racconta, ogni giorno, la sua avventura nel giornale "World" di New-York e incontra anche Jules Verne ad Amiens. Quest'ultimo la riceve gentilmente, ma non ne fu mai ringraziato. Nellie Bly arriva negli Stati Uniti il 25 gennaio 1890 realizzando cosi, in 72 giorni, una straordinaria performance. Questo exploit è l'occasione per Mc Loughlin Brothers, a New York, di pubblicare una bella scatola con il gioco: "Game of trip round the World", nel 1890 (Arch. N°568). La spirale rappresenta il periplo, giorno dopo giorno, della giornalista. Nella sua edizione del 26 Gennaio 1890, per festeggiare l'arrivo della giornalista, il "World" offre ai suoi lettori un fac-simile del gioco in bianco e nero (Arch. N°568). Il gioco sarà pubblicato fino al 1920 con titoli diversi fra cui "Race Around the World" nel 1891. Una variante semplificata viene editata nel 1900 e nel 2014 viene prodotta una versione puzzle (Arch. N°2264). La successiva edizione del Giro del Mondo sembra essere quella realizzata da Scholz, in versione francese e tedesca. Entrambe portano il numero 323. La versione francese (Arch. n°895) presenta sul coperchio della scatola il titolo "Voyage autour du Monde En 80 Jours. D'après Jules Verne. Jeu amusant et instructif. N°323". Il gioco realizzato da Scholz in francese viene distribuito da "Langlois successeur". Quasi contemporaneamente viene realizzata l'edizione tedesca (Arch. n°3107) con titolo sulla scatola "Die Reise um die Welt in 80 Tagen N°323".. Queste 2 edizioni, francese e tedesca editate da Scholz vengono datate intorno al 1895. Alla casella N°63, Chicago, sia nelle regole in francese che in quelle in tedesco si fa riferimento all'Esposizione Universale di Chicago (1 maggio 1893 - 30 ottobre 1893); alla casella 65 troviamo la Statua della Libertà inaugurata il 28 ottobre 1886 e quindi il gioco potrebbe essere stato realizzato nel periodo 1886/1893. Da notare che la Statua della Libertà viene inaugurata nel 1886 ed il libro di Verne viene pubblicato nel 1872, 14 anni prima!!! Un'altra edizione segnalata è quella realizzata da Mauclair-Dacier, come risulta da un catalogo della Società del 1898, in cui si pubblicizza il gioco (Alain Rabussier). Intorno al 1900 viene stampato le "Le Tour du Monde en 80 Jours d'après le roman de Jules Verne" da parte della "Maison Guérin-Müller & Cie, A. Capendu Successeur" (Arch. n°2256). Nel 1906/10 viene editato dalla "Société des Jeux et Jouets Français,"Le tour du monde en 80 jours d'après Jules Verne", (Arch. n°269) con una confezione il cui coperchio presenta una litografia a colori firmata Ludovic. Questo disegnatore che ha lavorato molto per Mauclair-Dacier (MD) realizza questo gioco per la Société des Jeux et Jouets Français (JJF) nel momento in cui avviene, dal 1904, la fusione di vari fabbricanti di giochi nel marchio JJF. La scatola contiene un tavoliere con 80 caselle numerate, a colori; le regole; sei personaggi in piombo dipinti e dei gettoni colorati in vetro. Il Tavoliere si piega in quattro. Le caselle dal n °1 al n °42 sono disposte in quadrato, e le caselle dal 43 all' 80 in circolo intorno ad una cartina centrale del mondo. Il giro comincia dalla casella "M. Phileas Phogg" e termina alla casella 80 "Messieurs, Je vous salue". Quattro caselle con didascalia: "Vue de Londres ", "La demande en mariage", "Au-Reform Club" e "Le retour" sono posizionate negli angoli della cartina del mondo. I disegni sono di grande qualità e riferiscono scrupolosamente le peripezie del gentleman inglese. E' il più riuscito dei giochi tratti del romanzo di Jules Verne. Esiste una versione nella quale il tavoliere è diviso in due parti, per essere venduto senza la scatola. (Luigi Ciompi) Exhibitions: |
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| bibliografia: |
1) MASCHERONI, Silvia - TINTI, Bianca: “Il gioco dell’oca: un libro da leggere, da guardare, da giocare” Ed. Bompiani, Milano 1981. 2) GIRARD, Alain R. - QUETEL, Claude: "L’histoire de France racontée par le jeu de l’oie", Ed. Balland-Massin Parigi 1982. 3) ALLEMAGNE, Henry-René D’: "Le noble jeu de l’oie en France, de 1640 à 1950", Ed. Grund, Parigi 1950. 4) BUIJNSTERS, P. J. - BUIJNSTERS-SMETS, Leontine: "PAPERTOYS. Speelprenten en papieren speelgoed in Nederland (1640-1920)". Waanders Uitgevers-Zwolle, 2005. 5) SALMON, Daniel: "Les jeux de l'oie inspirés du "Tour du monde en quatre-vingts jours"". 6) HUET, Marie-Hélène: "Around the World in Eighty Spaces". The Princeton University Library Chronicle , Vol. 74, No. 3 (Spring 2013), pp. 397- 414, 2013. 7) LudoSophia: "Jeux Anciens de Planisphère et de Mappemonde - Ancient Games with World Map, 2019. 8) SEVILLE, Adrian - DEPAULIS, Thierry - BEKKERING, Geert H.: “Playing with Maps: Cartographic Games in Western Culture”. Brill Research Perspectives, Leiden-Boston, pag. 76, 2023. |
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